{"id":7796,"date":"2021-07-01T22:11:00","date_gmt":"2021-07-01T20:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/?p=7796"},"modified":"2023-03-14T22:15:46","modified_gmt":"2023-03-14T21:15:46","slug":"con-coraggio-e-ingegno-la-lotta-al-cambiamento-climatico-puo-diventare-un-volano-di-sviluppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/con-coraggio-e-ingegno-la-lotta-al-cambiamento-climatico-puo-diventare-un-volano-di-sviluppo\/","title":{"rendered":"Con coraggio e ingegno, la lotta al cambiamento climatico pu\u00f2 diventare un volano di sviluppo"},"content":{"rendered":"\n<!--more-->\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il volume &#8216;La decarbonizzazione felice&#8217;, pubblicato dalle edizioni IlSole24Ore, anticipa scenari e prospettive che vanno dal cambiamento climatico alle energie rinnovabili e alla mobilit\u00e0 del futuro<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di <a href=\"https:\/\/www.techeconomy2030.it\/author\/stefano-casini\/\">Stefano Casini<\/a> per <a href=\"https:\/\/www.techeconomy2030.it\/2021\/07\/01\/con-coraggio-e-ingegno-la-lotta-al-cambiamento-climatico-puo-diventare-un-volano-di-sviluppo\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.techeconomy2030.it\/2021\/07\/01\/con-coraggio-e-ingegno-la-lotta-al-cambiamento-climatico-puo-diventare-un-volano-di-sviluppo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">techeconomy2030.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo scenario di contrasto al cambiamento climatico deve spaziare dalla gestione del patrimonio forestale alla finanza verde, dall\u2019agricoltura alle filiere industriali, dai nuovi materiali alle Smart city. Il modo, o il \u2018mezzo\u2019, per raggiungere il \u2018fine\u2019 \u2013 decarbonizzazione e Sostenibilit\u00e0 \u2013 \u00e8 far diventare la politica ambientale un tutt\u2019uno con quella industriale, sociale e culturale. <strong>Cambiamento climatico, energie rinnovabili e mobilit\u00e0 del futuro<\/strong> sono alcuni dei tanti temi trattati da <strong>\u2018La decarbonizzazione felice\u2019, il libro scritto da<\/strong> <strong>Enrico Mariutti<\/strong> e pubblicato dalle edizioni IlSole24Ore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo abituati a vedere la lotta al cambiamento climatico come una sfida epocale, che ci imporr\u00e0 sacrifici e stravolger\u00e0 il nostro modo di vivere. Ma se invece provassimo a trasformare questa sfida in un\u2019occasione? \u201cCon la giusta dose di coraggio e ingegno la lotta al cambiamento climatico pu\u00f2 diventare un volano di sviluppo per i territori, un moltiplicatore di opportunit\u00e0 per il tessuto imprenditoriale, uno strumento per mitigare le disuguaglianze economiche e per smorzare il conflitto sociale. Quello che serve non \u00e8 una ricetta miracolosa ma una visione complessiva: la strategia ambientale va calata nel contesto economico, sociale e politico del nostro Paese\u201d, rileva e propone Mariutti.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Lavorare a decarbonizzazione e Sostenibilit\u00e0 come una comunit\u00e0 globale<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In pi\u00f9, questa emergenza pandemica che il mondo si trova ad affrontare \u201cha dimostrato una volta di pi\u00f9 che la crisi climatica va calata in una cornice di fragilit\u00e0 che va ben oltre la dimensione ambientale\u201d, rimarca \u2018La decarbonizzazione felice\u2019: \u201c<strong>se prima non lavoriamo come comunit\u00e0 globale su questo grosso problema, di sicuro non risolveremo nemmeno la nostra disastrosa situazione ambientale globale<\/strong>. Per essere politicamente e socialmente sostenibile, perci\u00f2, la nostra strategia ambientale non pu\u00f2 prescindere da questo quadro d\u2019insieme\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di conseguenza, va capovolto l\u2019attuale e pi\u00f9 frequente approccio al contrasto del cambiamento climatico, \u201ctrasformando la transizione verde in una soluzione integrata piuttosto che in un problema multiforme\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Piccoli generatori (microeolici) tra le case per sviluppare le rinnovabili<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda le energie rinnovabili, l\u2019autore mette subito in evidenza alcune prospettive: \u201cmentre i grandi impianti eolici o fotovoltaici Onshore comportano una lunga serie di problemi, anche di carattere ambientale e soprattutto in un Paese come l\u2019Italia, <strong>l\u2019impiego di generatori di piccole dimensioni in ambito urbano \u2013 in particolare generatori microeolici \u2013 \u00e8 una soluzione win-win<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per almeno quattro motivi<\/strong>. Il primo: il prezzo di acquisto dell\u2019elettricit\u00e0 al consumo \u00e8 circa cinque volte superiore al prezzo che la rete paga ai produttori. Di conseguenza, per lo Stato \u00e8 molto meno oneroso incentivare l\u2019autoconsumo piuttosto che la produzione su scala industriale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo: le citt\u00e0 \u201csono gi\u00e0 aree altamente antropizzate, di conseguenza, l\u2019installazione degli impianti non disturba alcun ciclo naturale\u201d. Terzo motivo: gli impianti di piccole dimensioni, in particolare quelli eolici, sono un segmento di mercato in cui il tessuto produttivo italiano pu\u00f2 ritagliarsi un ruolo da protagonista. E per ultimo, ma non ultimo: uno schema a generazione diffusa garantisce maggiori ricadute occupazionali dirette (produzione o assemblaggio degli impianti) e indirette (installazione e manutenzione).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In pi\u00f9, fa notare Mariutti, \u201cuno schema di generazione diffusa avrebbe anche un impatto psicologico e culturale tutt\u2019altro che trascurabile: trasformerebbe la transizione energetica da un\u2019odiosa voce in pi\u00f9 nella bolletta a un fenomeno tangibile e, soprattutto, Pop\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Nel mondo delle auto elettriche avanti piano, molto piano<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2018La decarbonizzazione felice\u2019 prova poi a immaginare anche scenari e prospettive della mobilit\u00e0 Low carbon, che vanno dalle auto ibride a quelle elettriche passando per i motori a idrogeno. Su questo tema, si sbilancia l\u2019autore, \u201cbisogna fare un discorso molto chiaro, che per\u00f2 pu\u00f2 risultare politicamente scorretto, divisivo: l\u2019Italia \u00e8 un Paese che pu\u00f2 spendere poco e che ha un gigantesco indotto legato al motore a combustione interna\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non solo: \u201cscommettere sulla mobilit\u00e0 elettrica comporta colossali investimenti nell\u2019adeguamento della rete, significa prepararsi a rinunciare a quasi 40 miliardi di euro l\u2019anno di accise, e rischia di causare un deserto occupazionale in molti distretti produttivi, dato che ai pesantissimi contraccolpi per l\u2019industria dell\u2019Automotive si sommerebbero quelli per il commercio e la distribuzione dei combustibili\u201d. Come dire, cambiare troppo e troppo in fretta in realt\u00e0 non conviene.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Una transizione graduale che passa per i motori ibridi<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al contrario, puntare su una transizione graduale che passi per i motori ibridi prima di un\u2019eventuale evoluzione strutturale del settore dei trasporti, che sia il motore elettrico o quello a idrogeno, richiederebbe uno sforzo finanziario contenuto e contribuirebbe al rilancio dell\u2019economia nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCon tutta probabilit\u00e0\u201d, prevede Mariutti, \u201cle auto elettriche rimarranno una componente di minoranza del mercato automobilistico mondiale ancora per decenni, se non addirittura per tutto il secolo. In compenso,<strong> i crescenti costi sociali legati all\u2019inquinamento spingeranno necessariamente molti Paesi a sostenere la mobilit\u00e0 Low carbon, aprendo nuove opportunit\u00e0 per i veicoli ibridi<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Incentivare lo sviluppo della mobilit\u00e0 ibrida, perci\u00f2, pu\u00f2 essere una strategia lungimirante per rafforzare le prospettive del settore italiano dell\u2019Automotive e per preservare l\u2019occupazione, oltre che una soluzione efficace per ridurre rapidamente le emissioni di anidride carbonica e di sostanze inquinanti legate al settore dei trasporti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":7797,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[62],"tags":[103],"class_list":["post-7796","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-media","tag-economia"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"2.10.7","language":"en","enabled_languages":["it","en"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7796","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7796"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7796\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7798,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7796\/revisions\/7798"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7797"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}