{"id":7802,"date":"2019-04-25T22:27:00","date_gmt":"2019-04-25T20:27:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/?p=7802"},"modified":"2023-03-14T22:30:50","modified_gmt":"2023-03-14T21:30:50","slug":"robinson-greta-e-la-voglia-di-ridurre-il-mondo-a-proprio-vantaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/robinson-greta-e-la-voglia-di-ridurre-il-mondo-a-proprio-vantaggio\/","title":{"rendered":"Robinson, Greta e la voglia di ridurre il mondo a proprio vantaggio"},"content":{"rendered":"\n<!--more-->\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di <a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/author\/Fabiana Giacomotti\">Fabiana Giacomotti<\/a> per <a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/cultura\/2019\/04\/25\/news\/robinson-greta-e-la-voglia-di-ridurre-il-mondo-a-proprio-vantaggio-251417\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/cultura\/2019\/04\/25\/news\/robinson-greta-e-la-voglia-di-ridurre-il-mondo-a-proprio-vantaggio-251417\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ilfoglio.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Milano<\/em>. Il 25 aprile del 1719, l\u2019editore William Taylor espone nella vetrina della sua libreria di Londra \u201cat the ship of Pater Noster Row\u201d, cio\u00e8 al limitare di quello che, fino a tutti gli anni Venti del Novecento, \u00e8 stato il cuore dell\u2019editoria inglese, la prima parte di un racconto di avventure: The Life and Strange Surprizing Adventures of Robinson Crusoe, of York, mariner. Il nome dell\u2019autore, un giornalista molto conosciuto di nome Daniel Defoe (scritto De Foe, all\u2019epoca l\u2019ortografia non \u00e8 ancora codificata, tanto meno dei cognomi) non \u00e8 stampato sul frontespizio: l\u2019opera, infatti, \u00e8 stata commissionata all\u2019autore, che ha bisogno di denaro per sposare la figlia, come un\u2019autobiografia del protagonista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il testo ha una sola illustrazione: un\u2019incisione che raffigura Robinson, in piedi su una spiaggia, con due moschetti in spalla e un cappello di paglia a pagoda in testa. In meno di quattro mesi, ne verranno pubblicate tre edizioni. Entusiasta, avido di capire le scelte del naufrago ma impossibilitato a farlo perch\u00e9 vi sfido a seguire i movimenti delle maree descritti dall\u2019autore e a capire come diavolo sia posizionata l\u2019isola sul globo terracqueo, il pubblico reclama un sequel: The farther adventures of Robinson Crusoe esce addirittura il 20 agosto dello stesso anno. Defoe verga nuove parole crude, dure e spoglie al ritmo forsennato del cronista che \u00e8, ma accanto a queste viene offerto al lettore un planisfero pieghevole dov\u2019\u00e8 tracciato il percorso dell\u2019eroe, che il primo libro ha lasciato nuovamente in Inghilterra, ricco, ammogliato e dunque privo di interesse, fino in Cina e in Russia. Di questa seconda parte, che la collana pi\u00f9 prestigiosa di Francia, La Pl\u00e9iade, pubblica in queste settimane in omaggio al tricentenario nella traduzione del 1836 di P\u00e9trus Borel \u201csenza il quale ci sarebbe una lacuna nel Romanticismo\u201d, come diceva Charles Baudelaire, pochi sanno qualcosa: di Robinson abbiamo letto quasi tutti un\u2019edizione abridged per bambini, compatta e priva delle tirate morali e delle infinite pagine di ragionieristica della fauna dell\u2019isola, oltre che delle munizioni e delle armi utili ad accopparla. Siamo dunque generalmente in grado di capire perch\u00e9 Jean Jacques Rousseau amasse il \u201cbuon selvaggio\u201d Venerd\u00ec, ma non perch\u00e9 Karl Marx e soprattutto l\u2019ipersocialista James Joyce detestassero Robinson.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ce ne sfugge la dimensione antipolitica, che ovviamente Defoe non perseguiva ma che comunque emerge dalla figura del suo marinaio accentratore e dominante, privo di una visione complessiva del mondo, esattamente come priva di una dimensione politica globale \u00e8 l\u2019attivista Greta Thunberg, figlia dello stesso ambiente borghese, protestante e intellettuale da cui origina Robinson. L\u2019adolescente con la sua visione ingenua e bigotta \u00e8 pi\u00f9 vicina ai fucili del naufrago e alla sua visione utilitaristica della natura di quanto creda. Entrambi sono eroi appetitivi, cio\u00e8 esseri desideranti che tendono a un fine. Entrambi provengono da un contesto agiato e sono abituati a non privarsi di nulla. Entrambi non guardano al di fuori del proprio ambiente, per necessit\u00e0 o per opportunit\u00e0. Non li differenzia di molto nemmeno l\u2019atteggiamento con cui affrontano il mondo. L\u2019indifferente, tenace volont\u00e0 di dominio dell\u2019uno assomiglia parecchio all\u2019intransigenza politicamente corretta dell\u2019altra. Robinson, per\u00f2, non \u00e8 un idealista: osserva gli scatafasci della natura, cio\u00e8 alluvioni, piogge, terremoti, e li affronta con quello che si potrebbe definire un realismo visionario, riducendoli cio\u00e8 alla propria portata, con l\u2019attesa e l\u2019astuzia, per poterli affrontare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Greta, <a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/economia\/2019\/04\/19\/news\/cosi-il-gretismo-della-finanza-dimentica-la-sostenibilita-degli-investimenti-250567\/\">imbevuta di intellettualismo terzomondista<\/a>, cio\u00e8 di Rousseau e del mito del buon selvaggio, \u00e8 invece puro idealismo, per di pi\u00f9 parziale: incolpa dei disastri ambientali attuali e futuri la sola parte del mondo che pu\u00f2 affrontare, cio\u00e8 quella occidentale, democratica e tollerante, che le permette di andare in piazza e che, pur fra mille difficolt\u00e0 di ordine politico e di consenso fra le fasce pi\u00f9 basse della popolazione, ancora dipendenti dall\u2019economia del greggio (vedi la Francia dei gilet jaunes) sta riducendo le emissioni da almeno un decennio. Evita invece il tema della Cina e nelle economie dei paesi in via di sviluppo, attualmente responsabili di una percentuale superiore al sessanta per cento delle emissioni di gas climalteranti, ma che proprio grazie alla veloce industrializzazione stanno sfuggendo dalla povert\u00e0: invertire questo processo avrebbe ripercussioni catastrofiche. Dunque, dare patenti di colpa non serve, o non serve pi\u00f9. Si pu\u00f2, per\u00f2, dominare questo processo, riducendolo alla propria portata e risolvendolo, come osservava nei giorni scorsi dal suo blog il ricercatore in ambito energetico Enrico Mariutti, che con altri colleghi sta perseguendo il progetto di \u201ccattura e ristoccaggio\u201d del CO2 dall\u2019atmosfera. Quello che avvicina Greta a Robinson \u00e8 l\u2019incapacit\u00e0 di comprendere le dimensioni reali dell\u2019isola, cio\u00e8 del mondo; in ultima analisi, l\u2019egoismo. Per questo, Marx lo detestava.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":7803,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[62],"tags":[107],"class_list":["post-7802","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-media","tag-democrazia"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"2.10.7","language":"en","enabled_languages":["it","en"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7802"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7802\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7804,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7802\/revisions\/7804"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}