{"id":8102,"date":"2021-05-31T18:18:00","date_gmt":"2021-05-31T16:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/?p=8102"},"modified":"2023-03-20T18:23:33","modified_gmt":"2023-03-20T17:23:33","slug":"transizione-ecologica-e-finito-il-tempo-delle-favole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/transizione-ecologica-e-finito-il-tempo-delle-favole\/","title":{"rendered":"Transizione ecologica: \u00e8 finito il tempo delle favole"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scorsa settimana l\u2019Agenzia Internazionale dell\u2019Energia (IEA) ha pubblicato un rapporto esplosivo (Net Zero by 2050) che ha scatenato gli entusiasmi della comunit\u00e0 ambientalista.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo molti analisti e attivisti, infatti, il rapporto sancisce la fine dell\u2019era dei combustibili fossili e spiana la strada a un modello di sviluppo a emissioni zero.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla base di questo giudizio, per\u00f2, c\u2019\u00e8 una lettura superficiale del documento, che ha tratto in inganno molti commentatori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019errore pi\u00f9 frequente \u00e8 stato considerare il rapporto come un pacchetto di prescrizioni, di linee guida. In realt\u00e0, come specifica il Direttore Generale dell\u2019agenzia, l\u2019obiettivo del documento non \u00e8 fornire la ricetta della decarbonizzazione ma far capire ai governi le conseguenze pratiche degli accordi che sottoscrivono alle Conferenze sul Clima (COP).&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Immagine che contiene testo\n\nDescrizione generata automaticamente\" src=\"https:\/\/lh5.googleusercontent.com\/2IbRZ9cz446qTjb_4AbPlmIWXY5oPJ2sHzvo1f5nuGRVcXSErNc0tYTkSL_g7YWX3r3GZkkfdWwc73Q8dwS1AsJ-9wYZ2A0VqRj6HmKMtiKIs7CXlpw-PsTaQX__IIVJPUUkiFFmDqXmrEvNtKGPjA\" width=\"643\" height=\"225\"><br><a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/pulse\/back-future-story-behind-ieas-net-zero-roadmap-fatih-birol\/\">Fatih Birol<\/a>, Direttore Generale della IEA<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro errore molto frequente \u00e8 stato definire gli obbiettivi pi\u00f9 eclatanti del rapporto come \u201cradicali\u201d, \u201cambiziosi\u201d, \u201ccoraggiosi\u201d. Pi\u00f9 semplicemente, si tratta di target palesemente irrealizzabili e questo ha un preciso significato politico, almeno per chi vuole vederlo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prendiamo l\u2019obbiettivo che \u00e8 finito sulle pagine di tutti i quotidiani: a partire da quest\u2019anno stop all\u2019apertura di nuovi pozzi petroliferi e metaniferi, a nuove miniere di carbone e a nuove centrali a carbone.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un nobile proposito ma, solo l\u2019anno scorso, le compagnie petrolifere <a href=\"https:\/\/www.iea.org\/reports\/oil-2021\">hanno investito<\/a> 30 miliardi di dollari nella ricerca di nuovi giacimenti di gas e petrolio che, presumibilmente, entreranno in produzione nei prossimi 2\/5 anni (esclusi i pozzi non convenzionali, che hanno tempi pi\u00f9 rapidi). E non parliamo di ENI, Shell o Total ma, per la maggior parte, di compagnie petrolifere nazionalizzate, che rispondono a Stati sovrani come l\u2019Arabia Saudita, l\u2019Iraq, la Russia o l\u2019Iran, Paesi che fanno orecchie da mercante alle Conferenze sul Clima (COP) e su cui la comunit\u00e0 internazionale non ha alcun potere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh6.googleusercontent.com\/Nm43Zs2cKvHLMzwX6Q8DCy-fTh77isaJLodPnLbG4CQVC0oQl2irmDw1_AZGM-LV6gUgNfA8Wme284qLq543wyHPBrZ0sJbX9FSvofUKkuMCbOOxCnXSUHUekalxbbtN18V7t_yEN4i-kwM-6ETc2Q\" width=\"643\" height=\"358\"><br>Fonte: IEA, <a href=\"https:\/\/www.iea.org\/reports\/oil-2021\">Oil 2021<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Cina, dal canto suo, ha gi\u00e0 <a href=\"http:\/\/www.ccoalnews.com\/news\/202103\/04\/c140975.html\">programmato<\/a> l\u2019installazione di almeno un centinaio di nuove centrali a carbone per i prossimi anni e, nella sola provincia dello Shanxi, \u00e8 stata <a href=\"https:\/\/www.iea.org\/reports\/oil-2021\">calendarizzata<\/a> l\u2019apertura di 40 nuove miniere di carbone. Il giorno dopo l\u2019uscita del rapporto, esattamente il giorno dopo, il governo indiano ha <a href=\"https:\/\/energy.economictimes.indiatimes.com\/news\/coal\/auction-of-41-coal-mines-will-make-india-self-reliant-in-energy-sector-create-more-than-2-8-lakh-jobs-amit-shah\/76455612\">annunciato<\/a> di aver assegnato le concessioni per 41 nuove miniere di carbone. Pi\u00f9 in generale, i prezzi bassi e la crisi economica stanno facendo ripartire prepotentemente l\u2019industria del carbone a livello globale, persino negli USA di Joe Biden si prevede un marcato aumento della domanda durante i prossimi due anni.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/c3UsJqVzyJ48wAq7DDYpDGWNC_POQed6geFue7Pxg6BWwejcpBI4ZysGaJgJiYFNDge0ZAkbaGLGgldswSoTLlWRQ9ycIVTABEJZpDV_yKRWuuyj5K383lnlMAhXb26RzSgsWc4MYaNq9kvk8Cu0Xw\" alt=\"\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche l\u2019orizzonte di questo rapporto non \u00e8 risultato chiaro a tutti evidentemente. In tanti, infatti, hanno scritto che la IEA sprona le economie avanzate a fare di pi\u00f9 per compensare i ritardi delle economie emergenti e dei Paesi in via di sviluppo. Per gli aspetti pi\u00f9 problematici della transizione, per\u00f2, la <em>roadmap<\/em> non prevede una tabella di marcia differenziata per le economie avanzate, per quelle emergenti e per i Paesi in via di sviluppo. Per esempio, quando leggiamo che per centrare i target climatici entro 10 anni il 60% delle auto vendute dovranno essere elettriche non si intende in Danimarca, in Europa o in Occidente, si intende in tutto il mondo. E non potrebbe essere altrimenti, visto che nel 2030 USA + Europa <a href=\"https:\/\/www.mckinsey.com\/~\/media\/mckinsey\/industries\/automotive%20and%20assembly\/our%20insights\/disruptive%20trends%20that%20will%20transform%20the%20auto%20industry\/auto%202030%20report%20jan%202016.pdf\">rappresenteranno<\/a> solo il 30% del mercato automobilistico mondiale. Quindi, per centrare questo target, poco meno della met\u00e0 delle automobili vendute nelle economie emergenti e in quelle in via di sviluppo dovranno essere elettriche. \u00c8 realistico pensare una cosa del genere per Paesi dove il 10\/20\/30% della popolazione non ha ancora l\u2019elettricit\u00e0 in casa? Giudicate voi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh6.googleusercontent.com\/byHE_aPJJF8uXkwucJJNmvvIdXOnpMcHRC3R822vpWWVUl7RaBOrHWHI_LDthcwiqdK5xJzKqdDbCpi8oETgxDZapLOBPJFyIEYr0uaxVbuzZLoh1zqIUFOIACYuYMs4al4or6aF_7A2sOHiVDj1Sg\" width=\"499\" height=\"547\"><br>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.iea.org\/reports\/net-zero-by-2050\">IEA, Net Zero by 2050<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla luce di queste considerazioni, il rapporto cambia completamente aspetto e prende la forma di un\u2019operazione-verit\u00e0 rispetto alla narrativa ambientalista. Intento che \u00e8 stato dichiarato esplicitamente dal Direttore Generale dell\u2019Agenzia, Fatih Birol, ma che evidentemente in tanti non hanno capito o hanno fatto finta di non capire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Immagine che contiene testo\n\nDescrizione generata automaticamente\" src=\"https:\/\/lh5.googleusercontent.com\/4KDAobPj-enstjkkxx0Y85T7UuDgwIPA3dvj2QXbETgP3lNFJzDshiU45HQLP5K8cWtv8BwYd_-yERgbJvwg2I7C5NbWU3hij8n0XB5O4W-UJjIrrJ4igofCsayxNjhSGYrFO1Kkm851GCAb_92PhQ\" width=\"603\" height=\"152\"><br>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.iea.org\/reports\/net-zero-by-2050\">IEA, Net Zero by 2050<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre ci sentiamo ripetere ossessivamente che le energie rinnovabili sono competitive e l\u2019auto elettrica entro pochi anni sar\u00e0 pi\u00f9 economica di quella tradizionale la IEA ci avverte che la transizione energetica coster\u00e0 5.000 miliardi di dollari l\u2019anno, stima che ipotizziamo da oltre due anni su Econopoly, attirandoci feroci critiche dalla galassia ambientalista. Tanto per intenderci, una tassa universale da 650 dollari a testa l\u2019anno. \u00c8 credibile immaginare che, dopo una pandemia che ha devastato l\u2019economia globale causando milioni di morti e mentre le tensioni internazionali schizzano alle stelle, il mondo inizi a investire sulla tutela ambientale pi\u00f9 di quello che spende in Salute e pi\u00f9 del doppio di quello che spende in Difesa?<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/pqmylBuPeDdoLuzuHI6t-057tw_y6Q-yDXmQUhNxN4rZSzbi3E664Sxxh9iOnITpvdjeHMmtCPsi8y2WRLWcvX_u03CI5OVH77Tspm8Mi3NkTBsns4FTj4CHEV3x6psC9jl5bi9H0fayElD_4vce3g\" alt=\"Immagine che contiene testo\n\nDescrizione generata automaticamente\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gianni Silvestrini, <em>\u00abSul pianeta Terra nessun pasto \u00e8 gratis\u00bb. E la rivoluzione verde non \u00e8 affatto una fake news.<\/em>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre il risparmio energetico ci viene venduto come una rassicurante lotta agli sprechi la IEA ci avvisa che ci dovremo rassegnare a vivere in case fredde d\u2019inverno (riscaldamenti massimo a 19-20 gradi) e calde d\u2019estate (condizionatori massimo a 24 gradi).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/nFadowWY5Jjso8m5E0w3pbJu9jx0P7IWh8Yj_wjZvGiheZEO7omxwWDWG8qbsZy9kU8c76QePQRhUnpl085qOvqF1V0crr8KkVv6bm1EDLJVQxlTLCAxS6vkzO_UY-AlaZrMmALjJ3kVboSF7xiu-A\" width=\"514\" height=\"243\"><br>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.iea.org\/reports\/net-zero-by-2050\">IEA, Net Zero by 2050<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre la pubblicit\u00e0 ci descrive la transizione energetica con scenari da Mulino Bianco la IEA, pi\u00f9 prosaicamente, ci avvisa che per azzerare le emissioni le auto di propriet\u00e0 e i voli aerei dovranno tornare appannaggio pressoch\u00e9 esclusivo dei ricchi, i limiti di velocit\u00e0 in autostrada dovranno scendere al di sotto di 100 km\/h e tra qualche anno dovremo cambiare tutti la caldaia, perch\u00e9 quelle a gas, a legna o a gasolio bisogner\u00e0 metterle fuorilegge entro il 2025 (spoiler: riscaldarsi con l\u2019elettricit\u00e0 costa molto di pi\u00f9).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/fAvVQPvCZz1oGaMxeo3tvaB4OwcLSeDXsYx92OW2LKqb9uCiB-xuXlnXOpmoOqXCAiVDuneU7RI3UlqCeI10U8Vvk3ub8LIE5lF5Lii5qhJRCWp1HNQhcoZl6Wr92Dps4b_4ad6l7RzFx_J8HFgg4g\" width=\"496\" height=\"257\"><br>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.iea.org\/reports\/net-zero-by-2050\">IEA, Net Zero by 2050<\/a>\u00f2l\u00f2,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre assistiamo a campagne stampa sempre pi\u00f9 aggressive contro i presunti incentivi ai fossili la IEA chiarisce che l\u2019abbandono di gas e petrolio comporter\u00e0 una riduzione del gettito fiscale superiore a 700 miliardi di dollari l\u2019anno. Solo per fare un esempio, in un Paese con un sistema fiscale ipertrofico come l\u2019Italia, le accise su benzina e gasolio valgono 40 miliardi di euro l\u2019anno, poco meno del budget per l\u2019Istruzione, l\u2019Universit\u00e0 e la Ricerca. Tutto questo, in un momento in cui i governi hanno disperato bisogno di soldi da investire per far ripartire l\u2019economia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/t1mVbR5J5bOHFhqPks1ok4t69h1sFWIVIXwwixh_74feiqNbC8MRaeFbSKChTNu40fMbxgVXaojJuIgy4Htl4TGC93OEW9lKjbg9IyOFNYnrEy-9oxxQWibj8ePmUoIgrC5mGQCjtj9Ge7aC06W8uw\" width=\"493\" height=\"334\"><br>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.iea.org\/reports\/net-zero-by-2050\">IEA, Net Zero by 2050<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre siamo bombardati da continui richiami all\u2019equit\u00e0 e alla solidariet\u00e0 la IEA mette nero su bianco che i cittadini di alcuni dei Paesi pi\u00f9 poveri del mondo, come l\u2019Angola o la Nigeria, dovranno contribuire alla transizione energetica con una sovrattassa di circa 1.000 dollari a testa l\u2019anno, perch\u00e9 i loro Stati si reggono sulle rendite petrolifere. Anche in questo caso, un tema approfondito quasi alla nausea su Econopoly che non riceve mai risposta, al contrario di quando si parla di prezzi delle rinnovabili o del fabbisogno di materiali dell\u2019auto elettrica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh6.googleusercontent.com\/WttFFehvFNzJcyZ3rtt-cHoEjkpsuDIpIcw7-Lhjgp-oOCsKqhb8J7n_iKsPu0STl326AjXXvLYU5W3uLQXIqYTts0gHQByo9ob1cejpAjCIdKuHZn6Gr-7MajLuDNfGZ2pyOA4Rwi5U-XnfdUDs2Q\" width=\"492\" height=\"304\"><br>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.iea.org\/reports\/net-zero-by-2050\">IEA, Net Zero by 2050<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019unica cosa che il rapporto non ci dice, per\u00f2, \u00e8 dove sarebbero gli elettori pronti a votare queste misure. Perch\u00e9 appena qualcuno spiegher\u00e0 ai leader mondiali cosa c\u2019\u00e8 scritto nel rapporto non c\u2019\u00e8 dubbio che la transizione ecologica diventer\u00e0 il nemico numero uno della politica. Chi spiega scelte di questo genere all\u2019elettorato? All\u2019elettorato americano, all\u2019elettorato europeo ma a maggior ragione a quello indiano, a quello brasiliano, a quello kenyota. E per di pi\u00f9, all\u2019indomani della prima pandemia da oltre un secolo. Ma stiamo scherzando?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltretutto, almeno tra le righe, il rapporto offre delle alternative. Per questo \u00e8, a tutti gli effetti, una polpetta avvelenata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nello scenario previsto dalla IEA, infatti, circa un quinto delle attuali emissioni verranno controbilanciate, non azzerate. Come? Con la cattura del carbonio, all\u2019emissione (Carbon Capture) o in atmosfera (Direct Air Capture).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra l\u2019altro su questo tema, ampiamente dibattuto in ambito specialistico, il rapporto mette due punti fermi fondamentali:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1) senza cattura del carbonio la transizione energetica costerebbe 15.000 miliardi di dollari in pi\u00f9. Con buona pace di chi sostiene che si tratti di una soluzione costosa.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh6.googleusercontent.com\/P_OPfoVJtn4p686AxbiFu1yObKKijpFAVaRaThSyknd_10iJA4N9dIhwlMiRZjtrdFgGI2Til8xcq5Q5PzbPfvAlYfypXgP8DlmwcySTtkQa-_ySBG3ekKBtkkuLePrNoUgdAXhBzkftJGRx8-br8g\" alt=\"\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Fonte: <a href=\"https:\/\/www.iea.org\/reports\/net-zero-by-2050\">IEA, Net Zero by 2050<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2) la cattura diretta in atmosfera della CO2 sar\u00e0 disponibile su scala industriale entro pochi anni. Saremo in grado di succhiare la CO2 dall\u2019aria ben prima di riuscire a riciclare tutti i materiali strategici di una batteria al litio, tanto per essere chiari. Anche in questo caso un tema su cui qui a Econopoly cerchiamo di fare luce da anni, attirandoci le ire del mondo ambientalista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh5.googleusercontent.com\/malbqIg6cRw4idj4SPJ9FSnOoksgFfclmhOjjIxhCuIE2V0cu9MP5owf3TtWoSuppTpkmiG4uWQK40kyRTM0IV4O4CP6Y_W_ALOWbJDLP76UxXZ5TRqDIUz09f5xUv2c7yWzzPoA7jWpS-GtJGtYtw\" width=\"643\" height=\"197\"><br>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.iea.org\/reports\/net-zero-by-2050\">IEA, Net Zero by 2050<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, questa opzione tecnologica &#8211; come il nucleare &#8211; non \u00e8 trattata come una vera e propria alternativa al modello rinnovabili + mobilit\u00e0 elettrica. Perch\u00e9? Per motivi politici, chiaramente. Come ha precisato il Direttore Generale, la IEA non \u00e8 l\u2019agenzia internazionale del clima ma quella dell\u2019energia. Di conseguenza, ha adottato i paletti ideologici imposti dall\u2019agenzia internazionale del clima, l\u2019International Panel on Climate Change (IPCC), riducendo al minimo il ricorso alla cattura del carbonio e all\u2019energia atomica.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per\u00f2, chiaramente, queste due opzioni tecnologiche pendono come una spada di Damocle sul modello rinnovabili + auto elettrica: se tra qualche anno nessun governo avr\u00e0 messo al bando le caldaie termiche, se le vendite di auto elettriche non sfonderanno quota 10%, se i Paesi in via di sviluppo continueranno a installare centrali a carbone, inevitabilmente, saremo costretti a ricorrere a un piano B.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi, in sostanza, il rapporto della IEA mette la narrativa verde con le spalle al muro: dopo decenni di pianti gli ambientalisti si trovano la tavola apparecchiata dai poteri forti. Ora basta raccogliere il consenso politico e la transizione ecologica \u00e8 servita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vedremo cosa saranno capaci di fare.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scorsa settimana l\u2019Agenzia Internazionale dell\u2019Energia (IEA) ha pubblicato un rapporto esplosivo (Net Zero by 2050) che ha scatenato gli entusiasmi della comunit\u00e0 ambientalista.&nbsp;&nbsp; Secondo molti analisti e attivisti, infatti, il rapporto sancisce la fine dell\u2019era dei combustibili fossili e spiana la strada a un modello di sviluppo a emissioni zero.&nbsp; Alla base di questo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7865,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[88,100],"class_list":["post-8102","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-econopoly","tag-clima","tag-rinnovabili"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"2.10.7","language":"en","enabled_languages":["it","en"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8102"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8102\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8103,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8102\/revisions\/8103"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7865"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricomariutti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}